Introduzione

In questo racconto verrà riassunta l'origine leggendaria del WingTsun in Cina. La
storia si estende dai primi collegamenti del WingTsun con il famoso monastero
Shaolin attraverso la monaca Ng Mui, la combattente che diede il suo nome allo stile
(Yim Wing Tsun) e la lunga serie dei successori, fino al leggendario Gran Maestro
Yip Man, morto nel 1972.
Essendo una leggenda va interpretata come tale. Una versione accreditata della storia,
rivela che il nome WingTsun (il cui significato è "radiosa primavera") è stato dato a
questa arte marziale perché grazie ad essa i praticanti di quest'arte sarebbero riusciti a
difendersi dai soprusi e uscire dall'oppressione della dinastia dominante. Cosi è
possibile "rileggere" la storia con la consapevolezza che i personaggi descritti,
soprattutto nella prima parte, sono forse immaginari. Infatti ad esempio il
"prepotente" che importunava Yim Wing Tsun, va visto come l'usurpatore, mentre la
ribellione e rivalsa della ragazza come il desiderio di rinascita di un popolo che
sottostava a continue angherie. Con il passare del tempo fatti veri si sono mescolati a
racconti inventati, è nata così una storia dalle origini che ancora oggi continua ad
affascinare.