Il re del kung fu

In età avanzata Leung Yee Tai trasmise l'arte del WingTsun a Leung Jan, un famoso
medico di Fatshan, una delle quattro città più importanti della provincia Kwangtung,
nella Cina del sud. Fatshan, molto trafficato per via della sua posizione favorevole
alla foce del fiume Perla, era un famoso centro commerciale, crocevia di funzionari
statali, ricchi mercanti, operai e gente comune. Leung Jan, che lì aveva
un'erboristeria, proveniva da una buona famiglia, era colto, gentile e disponibile. Egli
non si occupava solo dell'erboristeria, ma prestava anche assistenza medica ai suoi
concittadini. Essendo un buon medico godeva della fiducia degli abitanti della città e
il suo studio era molto frequentato. Nel suo tempo libero egli si dedicava alla
letteratura e, con meraviglia di qualcuno, anche all'arte del combattimento. Tuttavia,
era piuttosto indeciso su quale stile seguire e non aveva molta considerazione per le
posizioni basse e per i lunghi ponti, che agli altri apparivano forti e vincenti, a lui
interessavano poco gli stili che si affidavano quasi esclusivamente alla forza fisica,
come pure quelli che si basavano su movimenti eleganti ma poco pratici. Ciò che
cercava era un sistema i cui movimenti fossero semplici e che si potessero eseguire in
modo pratico ed efficace. Passò molti anni alla ricerca di un sistema giusto e
soprattutto di un bravo insegnante, finché la sua pazienza venne ricompensata,
incontrò Leung Yee Tai e da lui apprese il sistema WingTsun. Leung Jan, grazie alla
sua abilità, si guadagnò ben presto il titolo di "Re del Kung Fu" del WingTsun. La sua
fama lo costrinse però a sostenere diverse sfide, ambiziosi combattenti lo costrinsero
a difendere il suo titolo, ma questi venivano regolarmente e rapidamente sconfitti.
Ovunque il suo nome era noto, si parlava con entusiasmo del suo titolo di re del Kung
Fu e delle sue vittorie. Persino oggi, la vecchia generazione del Kung Fu parla ancora
con profonda ammirazione dei suoi combattimenti. Dal punto di vista finanziario, non
era necessario che Leung Jan insegnasse il WingTsun, egli, infatti, lo faceva
unicamente perché aveva bisogno di un compagno di allenamento per i suoi studi sul
sistema. Per questo motivo aveva pochissimi allievi, tra i quali bisogna menzionare i
suoi due figli, Leung Tsun e Leung Bik. Ogni sera, dopo la chiusura della sua
farmacia, insegnava WingTsun. Uno degli allievi di Leung Jan fu soprannominato
"Wah il taglialegna", perché le sue braccia erano dure come il legno e poiché spesso,
durante l'allenamento riusciva a rompere le braccia dell'uomo di legno. Ogni sera,
insieme ai suoi compagni di allenamento Wah perfezionava le sue abilità nel WT
sotto la guida del suo maestro Leung Jan. Vicino alla farmacia si trovava la bancarella
di un cambiavalute che era molto appassionato di Kung Fu e che desiderava ad ogni
costo trovare un famoso Maestro. Trovandosi con la bancarella nei pressi della
farmacia di Leung Jan, egli aveva la possibilità di ammirare da vicino le esibizioni
del Maestro. Avrebbe dato chissà che cosa per poter diventare suo allievo. Leung Jan
era però un ricco cittadino, proveniente da una famosa famiglia, e l'umile Chan Wah
Shun non aveva il coraggio di chiedergli un tale favore, poiché aveva paura che la sua
proposta venisse respinta.